Vigneto californiano al tramonto con fiori.

Viaggi

Cantine californiane che coltivano uve italiane

marzo 16, 2018

Scritto da Lauren Mowery

È notoriamente difficile coltivare uve italiane in altri paesi. Il problema non è che queste uve non fioriscano o non maturino, bensì che sviluppano sapori completamente diversi rispetto alle loro controparti italiane e in genere questa differenza non rappresenta un miglioramento. Fino a poco tempo fa, consideravo improponibili i tentativi californiani, in particolare per uve quali Sangiovese e Nebbiolo, che prosperano nei climi più freschi di casa. Le versioni americane risultavano spesso sgraziate e troppo mature, perdendo di carattere e finezza. Tuttavia, una recente ondata di degustazioni mi ha fatto definitivamente cambiare idea, dimostrando che il luogo, il microclima e l'esperta lavorazione del frutto fanno un'enorme differenza a livello mondiale. Ecco qui cinque cantine che fanno davvero un grande lavoro con uve italiane. Questi vini possono ispirarti a cercare le specialità californiane, la prossima volta che desideri vini italiani.

Ryme, Sonoma – www.rymecellars.com

Ryme ha iniziato l'attività nel 2007 con una sola tonnellata di Aglianico, una mossa audace per un nuovo marchio in uno stato noto per Chardonnay, Cabernet e Pinot Noir. I coniugi Megan e Ryan Glaab volevano produrre il vino che amavano bere. La loro storia d'amore, nata durante una vendemmia in Australia, si è rapidamente coronata con il loro matrimonio e con la creazione di Ryme. Dopo il successo dell'Aglianico, hanno aggiunto altre uve italiane al loro repertorio. Oggi producono due Vermentino, un Ribolla Gialla, oltre a Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Ryme lavora con uve prodotte in vigneti biologici e sostenibili e segue metodi di vinificazione artigianale in cantina per assicurare di conferire ai vini le caratteristiche del luogo.

Martha Stoumen Wines, Sonoma – www.marthastoumen.com

Martha Stoumen Wines è un'emblematica cantina a conduzione femminile di Sonoma. La titolare e vinificatrice Stoumen lavora con il Nero d’Avola siciliano. "Ho avuto un'esperienza straordinaria nella lavorazione tradizionale di quest'uva alla COS in Sicilia e il fatto che il Nero d’Avola sia presente anche i California, il mio stato natale, e che possa lavorarci mi riempie il cuore di gioia" ha scritto. Stoumen produce nella sua tenuta circa metà dell'uva che impiega e acquista la rimanenza da aziende agricole plurigenerazionali. La sua etica minimalista si applica sia alla coltura dei vigneti (ad esempio, l'uso di compost anziché fertilizzanti sintetici) che al lavoro in cantina (lascia, ad esempio, che siano lieviti naturali e batteri ad avviare la fermentazione). Stoumen si impegna a produrre vini deliziosi rappresentativi della California, che esprimano al contempo la tipicità del Nero d’Avola il quale, come sottolinea, "ha una natura di chiaroscuro: la brillantezza che deriva dalla sua capacità di mantenere l'acidità nei caldi climi mediterranei e le note scure del suo caratteristico sentore di frutti di bosco".



Giornata Wine, Paso Robles – www.giornatawine.com

Questa cantina a conduzione famigliare con sede a Paso Robles è specializzata nelle varietà italiane. Con la coltivazione di uve quali Fiano, Barbera, Aglianico e Nebbiolo, Giornata produce alcuni dei vini più esuberanti e vivaci della West Coast. Degna di nota la Barbera di Giornata, un'uva piemontese che offre un vino facile da bere dalla succosa acidità con note di bacche mature. Il Nebbiolo, anch'esso piemontese, mostra generosi tannini maturi. "Ci siamo trasferiti a Paso Robles per produrre Nebbiolo di livello mondiale. Il terreno in cui coltiviamo il nostro Nebbiolo presenta pressoché lo stesso pH e la stessa composizione di sabbia, limo e argilla dei migliori cru di Barolo e Barbaresco", ha scritto il titolare Brian Terrizzi. Il clima caldo e soleggiato di Paso Robles è altrettanto favorevole a uve del sud Italia quali l'Aglianico e il Fiano. Ovviamente, l'obiettivo finale non è produrre vino italiano in California, bensì vino californiano con uve italiane e in questo Giornata è uno di migliori.

Massican, Napa – www.massican.com

Dan Petroski, fondatore e produttore della prestigiosa etichetta Massican di Napa, è stato nominato Vinificatore dell'anno 2017 dal San Francisco Chronicle. Questo notevole riconoscimento sottolinea il crescente apprezzamento dell'America nei confronti dell'avanguardia enologica, in aree dove regna la conformità. Sebbene i suoi vini siano californiani, sanno poco di California. Infatti, questo nativo di Brooklyn fuggito dal mondo dell'editoria di New York, ha sviluppato un debole per il vino italiano. Si è trasferito in Sicilia prima di tornare negli Stati Uniti per lavorare nel settore del vino di Napa. Il nome Massican deriva da Monte Massico, una montagna sulla costa campana, sebbene il vino che produce sia un tributo al nord Italia, ossia al Friuli. Petroski lavora con il Sauvignon Blanc come monovitigno, miscela Pinot Grigio e Greco di Tufo nel Gemina e crea un vino secco, fresco con note minerali da un uvaggio di Ribolla Gialla, Tocai Friulano e Chardonnay, denominato Annia.

Mathiasson, Napa – www.matthiasson.com

Questa piccola cantina a conduzione famigliare gestita da Steve e Jill Klein Matthiasson ha ottenuto la devozione degli amanti del vino indipendenti. Pur producendo anche vini rossi, il loro omaggio ai bianchi italiani ha portato il loro nome alla ribalta in un una regione dominata dal Cabernet. Il loro uvaggio bianco, un omaggio a Bordeaux e al Friuli, combina Sauvignon Blanc, Semillon, Ribolla Gialla e Tocai Friulano. Producono anche un Refosco rosso leggero e un monovitigno Ribolla Gialla con un corpo degno di nota. Prima di fondare la loro etichetta, i Matthiasson hanno avuto lunghe carriere nell'agricoltura sostenibile. Questo approccio nei confronti della terra ha determinato il loro stile di vinificazione portandoli ad analoghi principi olistici di equilibrio e moderazione. In cantina utilizzano tecniche di vinificazione tradizionali che vanno a completare il lavoro svolto nei vigneti, ad esempio la vendemmia precoce per mantenere freschezza ed eleganza delle uve.