Il 13 marzo segna una data importante nel calendario del vino: il compleanno del Riesling! Proprio in questo giorno, nel lontano 1435, un registro di cantina del Conte Katzenelnbogen, nella regione del Rheingau in Germania, riporta la prima testimonianza documentata dell’uva Riesling.
Questo vitigno era – ed è tuttora – una varietà bianca aromatica capace di dare vita a vini in stili molto diversi. Per esempio, alcuni Riesling tedeschi che forse conosce sono più tendenti al dolce, mentre molti Riesling australiani sono generalmente secchi.
Descrizione del vino Riesling
Molti appassionati di vino hanno la stessa reazione quando si propone loro un calice di Riesling: “Oh no, grazie. Non mi piace il vino dolce.” Proprio come il rosé, il Riesling si è portato dietro per anni una reputazione poco favorevole, a causa dell’eccesso di consumo dei Riesling tedeschi molto dolci negli anni ’70 e ’80. Ma non tutti i Riesling sono dolci.
I Riesling della Germania – in particolare delle regioni Rheingau, Pflaz e Mosel – sono noti per il loro stile abboccato. Hanno un’acidità elevata, aromi intensi e una spiccata mineralità. Nei Riesling tedeschi si percepiscono albicocca, limone Meyer, cera d’api e sfumature di petrolio che si sviluppano durante il processo di fermentazione e affinamento.
I Riesling dell’Alsazia, in Francia, presentano note di degustazione leggermente diverse rispetto ai vini della vicina Germania. Al posto di albicocca, limone e petrolio, emergono mela verde, lime e note affumicate. Spostandosi poi in Australia, i Riesling delle regioni meridionali mostrano inconfondibili aromi che ricordano il diesel, con sapori agrumati (scorza di lime, mela verde) e note di frutta tropicale (papaya verde).
Come servire il Riesling
Il Riesling è un vino bianco che dà il meglio di sé servito fresco, a una temperatura di 45-55°F (7-12°C). Se non ha a disposizione un frigorifero per vini a temperatura controllata, metta la bottiglia nello sportello del frigorifero e la tolga qualche minuto prima di servirla.
Per quanto riguarda gli accessori, questo delizioso bianco si serve al meglio in un calice da vino bianco e non richiede decantazione né aerazione. Se intende servirlo nel corso della serata o durante la cena, valuti di mantenere la bottiglia fresca con un wine cooler.
Vini simili al Riesling
Se Le piace il Riesling, probabilmente apprezzerà anche Gewurztraminer, Muscat Blanc, Torrontés e Pinot Blanc o Pinot Gris. Per chi pensa che il Pinot Grigio non sia un vitigno importante, basta fare un viaggio in Alsazia e provare il prodotto di Domaine Weinbach dedicato alla figlia della produttrice, Laurence. Mele e pere al palato, con quella celebre consistenza ricca e la pienezza tipica dei vini alsaziani: è ciò che ogni Pinot Grigio vorrebbe diventare da grande. Spesso scambiato per un Riesling di alta qualità, questo vino ha fatto innamorare del Pinot Gris moltissime persone.
Abbinamenti gastronomici con il Riesling
Ovunque guardi, possiamo quasi garantirLe che troverà un consiglio per abbinare il Riesling a piatti speziati, in particolare della cucina thailandese o indiana. Può sembrare un abbinamento insolito, ma vale davvero la pena provarlo. Per le proteine, pensi ad anatra, maiale e pancetta. Sul fronte del pesce e dei frutti di mare, punti su granchio e gamberi. Ecco alcuni consigli di ricette dagli amici di Coravin:
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Riso fritto piccante con gamberi | Kitchen Confidante
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Tacos piccanti al granchio | Dining with Skylar
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Polpette al curry thailandese con mango piccante | Platings & Pairings
Ci piacerebbe vedere cosa sta preparando con il Riesling! Ci tagghi sui social media, @coravin.
